SHAOLIN
monaci tra leggenda e realtà
Tutto ebbe inizio circa 1500 anni fa, quando un monaco indiano, meglio conosciuto con il nome di BODHIDHARMA, bussò alle porte del tempio buddista SHAOLN nella provincia di HENAN situata ad est della Cina centrale.
Fu proprio qui , in questo monastero che egli trovò il luogo ideale dove poter mettere in pratica una nuova forma di buddismo, basata sulla meditazione statica.
La leggenda narra che BODHIDHARMA trascorse 9 lunghi anni in meditazione, in una grotta del monte sacro SONG SHAN, ai piedi del quale era stato fondato il monastero SHAOLIN, durante i quali codificò la sua dottrina, che divenne fondamento del buddismo zen.
In quei 9 anni di meditazione, essendosi reso conto di quanto deboli e vulnerabili fossero i monaci del tempio, per controbilanciare la immobilità della meditazione, mise a punto delle tecniche respiratorie e degli esercizi fisici atti a garantire a se stesso ed ai monaci, salute e forza.
Nacque così una serie di movimenti detti SHI PA SHOU LO HAN, i quali , sviluppandosi nel tempo, diedero vita ai diversi tipi di arti marziali, tra cui il KUNG FU.
Concentrazione, come sinonimo di chiave di crescita spirituale, meditazione statica ed esercizi fisici, come strumenti di creazione di equilibrio tra mente e corpo, armonizzando forza e saggezza. Questa la via tracciata dai monaci guerrieri del MONASTERO SHAOLIN, la cui dottrina dopo anni di persecuzioni ed oscurantismo, sta ritrovando finalmente il suo naturale fulgore.
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by Monica Postinghel
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